La villa venne edificata nel 1897 da Bernard Sancholle Henraux, nipote del capostipite della dinastia che aveva fondato l’azienda del marmo al seguito di Napoleone Bonaparte. La storia della Henraux è fatta di vicissitudini, di alti e bassi. Nel 1922 la dimora immersa in un parco di oltre un ettaro viene venduta a Nello Pilli, figlio di Bettino, medico e filantropo, celebre in tutta la Versilia.

Nel 1943, con l’occupazione dell’Italia da parte della Wermacht, la villa divenne sede del comando tedesco. Gravemente danneggiata dai bombardamenti, nel 1949 – a conflitto finito – la villa venne acquistata dalla Congregazione delle Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore. Le suorine resteranno nella storia di Seravezza per avere costruito un educandato per bambine di famiglie indigenti. E pensare che negli anni Trenta la villa aveva ospitato grandi artisti, a partire dalla Bella Otero fino a Petrolini.

Dopo un attendo restauro la villa è oggi una casa per ferie, gestita ancora dalle suore e molto apprezzata.

Tratto da “Versilia ville e Storie”, Il Tirreno, anno 2015 (Foto: Roberto Paglianti)