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La casa riparte: 5 trucchi per vendere rapidamente (e bene)

Dopo dieci anni di crisi, la ripresa: le compravendite crescono del 20%. Come approfittare del mini-boom

Dopo quasi dieci anni di crisi, il mattone prova a imboccare la strada della ripresa. I dati raccolti nel primo trimestre di quest'anno dall'Agenzia delle Entrate mostrano un incremento a doppia cifra delle compravendite, salite del 20,6% a livello nazionale. Il dato è legato alle più favorevoli condizioni della domanda: il ribasso dei prezzi, la maggiore disponibilità delle banche ad erogare, tassi particolarmente vantaggiosi ed un ritorno all'investimento hanno rimesso in moto il mercato. La crescita è evidente in tutte le maggiori città e in particolare a Torino (+37,3%), Genova (+27,8%) e (Milano (+26%). Con 6.564 compravendite, la Capitale è la città che fa segnare il maggior numero di transazioni . Il momento è favorevole, per chi da tempo ormai sta cercando di cedere la seconda casa, il mini appartamento o il negozio in periferia. Qualche accorgimento può dare un'accelerata alla vendita.

Ecco cinque mosse da fare adesso per approfittare del momento di vivacità del mattone.

Fare bene i conti
Molta parte dell'invenduto che c'è oggi sul mercato è fermo per una valutazione disallineata del prezzo. Sembra banale, ma in molti casi la cifra richiesta dal venditore è troppo alta. Chi lavora nel settore delle compravendite sottolinea che è in corso una vera e propria normalizzazione dei prezzi sul mercato immobiliare in Italia e che sarà difficile, perlomeno nel breve periodo, che le quotazioni di vendita tornino ai valori precedenti alla crisi del settore. Meglio quindi farsi due calcoli con oggettività e realismo e capire se è il caso di abbassare il prezzo.

Le migliorie con i bonus
Negli anni poi la richiesta è cambiata. Oggi, in evidenza tra gli annunci di vendita, compare sempre la classe energetica. Se è bassa permette di risparmiare sui costi e quindi è maggiormente ricercata perché chi compra, soprattutto le famiglie, vuole avere bollette della luce leggere. Su questo fronte si può lavorare per cercare di far diventare l'immobile più appetibile. I bonus fiscali per migliorare l'immobile (65% delle spese per l'efficientamento energetico) sono un plus. Anche i bonus del 50% per gli arredi dell'immobile ristrutturato possono aiutare a velocizzare la vendita. Qualcuno ristruttura e riarreda magari mettendoci una bella cucina che valorizza l'immobile e che oggi, tante volte, nelle foto per le inserzioni fa la differenza. In questo modo anche le case più datate riescono a ottenere una seconda chance. Il maquillage nuovo funziona sempre.

Il cambio d'uso
Tra gli immobili più difficili da vendere ci sono i negozi, magari in provincia e in zone un po' periferiche. Molti proprietari se li trovano sul groppone da anni e vorrebbero finalmente cederli anche per evitare le tante imposte. Qualcuno, per riuscire nell'impresa, ha iniziato a cambiare destinazione d'uso al negozietto. Chi può lo trasforma in box auto, qualcun altro ne ha fatto una piccola palestra di quartiere oppure spazi per il lavoro condiviso. In questo modo, rientra delle spese e convince possibili compratori.

Foto giuste e descrizione curata
Le foto sono importantissime. Meglio evitare quindi di presentare l'immobile con quelle fatte con il cellulare. I professionisti della fotografia sicuramente conoscono i trucchi giusti per valorizzare al meglio l'appartamento da vendere. Meglio non risparmiare su queste cose. Poi, e può sembrare una banalità, occorre pensare bene a cosa scrivere nella descrizione. Più è curata e più funziona.

Annunci ad hoc e promozione online
Spendere in promozione magari con un'inserzione dedicata sui siti immobiliari può aiutare. Con poche centinaia di euro si riesce a piazzare più facilmente il piccolo appartamento o la casa al mare. Anche i social possono venire in aiuto di chi vuole il fai-da-te e preferisce risparmiarsi il budget dell'agenzia. Sono geolocalizzati e quindi, tante volte, arrivano meglio all'obiettivo.

Tratto da La Stampa, mercoledì 8 giugno 2016

Roma è la città in cui lo sprint delle compravendite s è fatto sentire di più